giovedì 3 settembre 2015

Tutta colpa dei social network

E’ ormai un fenomeno sociale  conclamato: lo spazio che occupano nella vita di molte persone piattaforme di connessione come Facebook, Twitter  e ora WhatsApp, oggi è sempre più ampio.  Si tratta di uno spazio temporale, anzitutto. Dedichiamo, cioè, diverse ore del giorno, della sera o della notte, a consultare siti on-line e a comunicare attraverso social network – sempre più, sottraendo tempo a relazioni significative “faccia a faccia”.   

La cosa non riguarda solo i giovani e i giovanissimi. Questo fenomeno sociale tocca anche le relazioni affettive. In effetti, non è infrequente vedere giovani coppie – ad esempio in pizzeria – che, anziché guardarsi negli occhi e comunicare come ci si aspetterebbe, hanno lo sguardo posato ciascuno sul proprio smartphone, di cui condividono di quando in quando qualche schermata, al limite commentandola brevemente.

Un nostro sondaggio informale tra oltre trenta coppie che si preparano al matrimonio quasi all'unanimità ha definito la presenza dei social network come “troppo invadete” nel loro rapporto.

Ma ben più autorevolmente di noi, alcuni studi e ricerche in ambito psicologico e sociale, condotte tra Stati Uniti e Italia, dimostrano che sempre più spesso litigi, gelosie e difficoltà relazionali, infedeltà o divorzio hanno la loro origine nell'uso, o abuso, di questi strumenti di comunicazione di massa. (fonte: Cyberpsychology, Behavior & Social Network). In Italia il 20% delle separazioni annovera tra le motivazioni un’eccessiva presenza in rete del partner e le relazioni che vi coltiva.

Pure una recente ricerca inglese dell’Università di Oxford relativa al ricorso a social network come forma di comunicazione su un campione di 24.000 coppie conferma che questi luoghi virtuali sono una delle principali cause di instabilità e crisi di coppia, perché nel mondo in rete si tende a costruire una vita parallela che può sfociare, nel caso specifico, nell'adulterio (virtuale o consumato).  


Se è vero che ormai si accarezza più volentieri lo schermo del proprio smartphone delle persone che diciamo di amare – e il fatto può riguardare indistintamente fidanzati, sposi, genitori, figli – scegliere di limitare il tempo alla navigazione on-line può diventare un vero atto d’amore!

2 commenti:

lucio/mariucci ha detto...

abbiamo pensato io e la mia sposa di porre all'entrata della nostra casa il seguente cartello:
"" LASCIATE OGNI TELEFONINO O VOI CHE ENTRATE"" Chissà se con i nostri figli, quanto vengono a trovarci, ci sarà più comunicazione.

Coniugi Baratella ha detto...

Ci pare un'ottima idea la vostra! Lasciare in tasca o in borsa il telefonino quando siamo in compagnia, vuol dire dare la priorità a chi abbiamo davanti, vuol dire dare la nostra attenzione al 100% e non a intermittenza o solo parzialmente! Grandi Lucio e Mariucci!

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