giovedì 3 luglio 2014

Le stagioni del matrimonio.. Primavera!

Se dopo oltre vent'anni siamo ancora contenti e desiderosi di continuare la nostra vita insieme, significa che ad ogni inverno attraversato è seguita una stagione più propizia. Certo, tutte le volte che ci siamo ritrovati col gelo del cuore, nulla lì per lì faceva sperare in una ripresa. Apparentemente, ogni possibilità di ripristino di un equilibrio sembrava così remota da far pensare che tutto era inesorabilmente finito. Apparentemente, durante l’inverno, il nostro amore sembrava morto, o quanto meno, sepolto sotto una spessa coltre di ghiaccio.

In più, ci accorgevamo che da soli, con i nostri sforzi, con la nostra intelligenza, insomma, pur mettendo in campo tutti i nostri mezzi umani, non riuscivamo a colmare quella distanza tra noi che ci faceva tanto soffrire. Puntualmente poi, esausti, non ci restava che alzare gli occhi al cielo e chiedere aiuto a Colui nel nome del quale tempo addietro ci eravamo uniti. E puntualmente l’aiuto, la luce, il tepore tornavano. E con essi il nostro amore. Rinato. Così come avviene in natura, per cui dopo il rigido freddo tutto il creato si ridesta a vita nuova, così il nostro amore sponsale si è sempre ripresentato a noi con forza, donandoci nuovo slancio, speranza e fiducia. Insomma, un nuovo inizio. Niente di più bello, della sensazione di poter ricominciare insieme, con gratitudine e ottimismo, per la consapevolezza e la gioia di aver superato un momento di difficoltà.

A pensarci, ogni inverno attraversato ci ha resi un po’ più forti e soprattutto consci che il nostro amore ha sempre una chance, per il fatto che è ancorato a quello di Dio, in virtù del sacramento del matrimonio. E l’amore di Dio, in quanto tale, è eterno, fedele, senza limiti. Sentiamo che quel Suo amore ha trasformato la natura del nostro povero amore umano, in un amore progressivamente più simile al Suo: la nostra capacità attuale di accoglierci e di perdonarci non è solo farina del nostro sacco, anzi, se guardiamo dentro al nostro sacco, la farina è molto poca, ma poiché Gli viene consegnata ogni giorno, vediamo che non finisce mai.

Sappiamo bene che così come ogni inverno, anche le primavere passano e la possibilità di ripiombare nel disagio del freddo è sempre dietro l’angolo, ma questo non spaventa, perché siamo certi di non essere soli.

continua...

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