venerdì 11 luglio 2014

Le stagioni del matrimonio: Estate

L’estate nel matrimonio corrisponde al tempo del raccolto. Gli sposi raccolgono i frutti degli sforzi di comprensione reciproca, di accoglienza delle differenze, di comunicazione di ciò che abita il cuore, di perdono chiesto e donato.

Sono finalmente superati, o almeno sensibilmente ridotti, i fraintendimenti e si giunge alla soluzione dei problemi con maggior fluidità e complicità. Nella stagione estiva c’è anche la quieta soddisfazione che deriva dal godere della presenza reciproca, dalla fiducia nell’altro e nel suo amore.

Questa serenità nasce spontanea dalla contemplazione della nostra storia d’amore costruita nel tempo, che tante volte ha mostrato la sua fragilità, ma che ci ritroviamo tra le mani comunque come un dono grande.

Nella stagione dell’estate del matrimonio abbiamo molto ben chiaro che siamo tutti e due portatori sani di difetti, e tuttavia ci vogliamo bene, anzi ci accogliamo con maggior benevolenza proprio in quelle fragilità, che un tempo ci facevano andar su tutte le furie o erano capaci di far erigere muri alti e spessi tra noi. Ebbene, ora quei muri sono stati abbattuti e c’è una vicinanza che scalda il cuore.

L’estate è anche il tempo propizio dell’apertura, sia delle porte di casa a tutti coloro che lo desiderano, che delle porte del cuore alla sofferenza e ai bisogni degli altri. E’ la stagione in cui ci si può concedere il lusso di dedicare tempo all’ascolto, a una parola data e ricevuta, insomma all’amicizia vera. Questo è anche il tempo più favorevole alla crescita spirituale, che consente di unire due vite al livello più alto e al contempo più profondo.

Se si dedica del tempo alla cura e al nutrimento della propria anima, la stagione dell’estate può durare decenni.

continua...

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