sabato 19 luglio 2014

Le stagioni del matrimonio: Autunno


Si sa che anche il matrimonio più collaudato e apparentemente riuscito non è immune da momenti di crisi, da cali affettivi e allentamenti emozionali, insomma nessuna unione sponsale, nessun rapporto può dirsi mai “al sicuro” e quindi non bisognoso di attenzione e cura.
Anche il tempo dell’estate può sfociare in un autunno, stagione in cui le foglie del matrimonio cominciano a cadere. In questa stagione a livello esteriore la coppia ha ancora un bell’aspetto, in realtà dentro le mura di casa si ha la chiara percezione che le cose stiano cambiando. Ecco che allora possono comparire lo sconforto, l'insofferenza, il risentimento, l’incomunicabilità, la distanza, o il sentirsi trascurati dal coniuge.

L’autunno può sopraggiungere ad esempio quando la coppia o, come accade più di frequente, la moglie, ha concentrato le sue attenzioni soprattutto sui figli: nel momento in cui questi diventano indipendenti, la coppia si ritrova a gestire con difficoltà il gap relazionale che si è creato tra i due. Ci si ritrova in autunno anche quando per molto tempo il dialogo profondo è stato trascurato (questo accade più frequentemente agli uomini), o limitato alle sole comunicazioni funzionali, “di servizio”. In questi casi solo una sincera comunicazione di ciò che abita il cuore nel profondo può far evitare di precipitare nell’inverno.
L’autunno può anche arrivare in rapporti tra giovani sposi se questi, dopo il matrimonio, hanno continuato a vivere vite separate, da single. In tali casi è importante costruire ex novo un’identità sponsale, la comprensione che in forza del matrimonio si diventa una sola carne, quindi non si può più prescindere dalla presenza dell’altro e dal fatto che ci ha donato e posto tra le mani la sua vita.

Per passare dall’autunno a una stagione migliore è necessario prendere sul serio i segnali di stanchezza o pericolo che derivano dalla nostra relazione coniugale e intraprendere azioni positive, costruttive, che ripristinino la speranza e alimentino l’amore dell’altro.  Chiedere aiuto a Dio, in questi casi, può fare un’enorme differenza. I frutti non si faranno attendere. L’abbiamo sperimentato.

Se vuoi approfondire questo tema, suggeriamo il libro di Gary Chapman Le 4 stagioni del matrimonio, edito dalla Elledici.

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