mercoledì 25 giugno 2014

Le stagioni del matrimonio... Inverno

Pare che ogni matrimonio - e verosimilmente ogni rapporto stabile e duraturo - attraversi ciclicamente periodi che presentano le stesse caratteristiche delle quattro stagioni. Questo perché i rapporti umani sono generalmente in divenire: le esperienze, le relazioni e il contesto in cui viviamo lasciano traccia dentro di noi, tanto da influenzare i nostri atteggiamenti e i nostri comportamenti nei confronti di chi ci sta a fianco. Noi due non facciamo eccezione. Il nostro rapporto di coppia ha attraversato una dopo l’altra la rigidità dell’inverno, la novità ritrovata della primavera, la soddisfazione e la pace dell’estate, la tristezza dell’autunno. E non in questo ordine. Non a periodi regolari.
Da tutto questo avvicendarsi ci pare di aver imparato qualcosa. Quel che ci sembra di aver capito lo diremo nei prossimi post. Proveremo a descrivere ciascuna delle quattro stagioni del nostro matrimonio, certi ormai che molte altre coppie prima di noi le hanno attraversate e altre dopo di noi vi passeranno.

Vorremmo iniziare dall'inverno. Forse perché il nostro rapporto è stato piuttosto difficile nei primi anni, sia durante il fidanzamento che dopo il matrimonio, a causa delle tante differenze che non riuscivamo ad integrare.
L’inverno è generalmente sinonimo di rigidità, di durezza, di difficoltà, di gelo nel cuore. Abbiamo attraversato, e non solo una volta, periodi con queste caratteristiche. I nostri problemi riguardavano soprattutto la comunicazione (era così difficile farsi capire dall'altro, farsi leggere dentro): il fraintendimento era all'ordine del giorno. A causa di ciò il clima tra noi diventava freddo, tanto da farci percepire la solitudine, una distanza tale da farci sentire quasi rifiutati dall'altro.

Pare sia normale che le coppie si ritrovino periodicamente in situazioni come questa. In alcuni casi la freddezza nel rapporto a due può durare un mese, in altri casi decenni. In ogni caso i sentimenti che prevalgono nella stagione dell’inverno sono la delusione, la solitudine, il risentimento, il sentirsi rifiutati. Il clima di coppia è distaccato, formale, le conversazioni possono sfociare in litigi oppure in un silenzio rotto solo da poche comunicazioni di servizio.

Nella stagione dell’inverno l’amore coniugale può sembrare morto, come avviene in natura, in realtà sotto la neve le radici di un amore possono sempre dare nuova vita. Molte coppie cadono nell'inganno di credere non aver più nulla da condividere, per il fatto che attraversano questa stagione. Di fatto molti matrimoni e molte unioni si frantumano in questa fase dell’amore. Siamo del parere che molte coppie, se solo avessero avuto la pazienza di aspettare e di mettersi nuovamente in gioco, avrebbero gustato con sorpresa la gioia di una fioritura nuova.

Una coppia nell'arco della vita può attraversare questa stagione ripetutamente, e riuscire però ad uscirne ogni volta, se entrambi scelgono di amare nuovamente. Ci sono piccoli atti d’amore capaci di sciogliere interi iceberg.              
continua...

Nessun commento:

Posta un commento