domenica 25 maggio 2014

Tutta salute...?

Ci ha sempre accompagnato la convinzione che nutrire i nostri figli con cibi  semplici e naturali sia un investimento per la loro salute attuale futura. Per questo, ad esempio, abbiamo sempre cercato di evitare di comprare loro caramelle, chewingum, snack, patatine, bibite. Casa nostra è sempre stata per lo più sprovvista di tutto ciò. Certo, questo non è stato senza conseguenze: quando da piccoli i nostri ragazzi venivano invitati alle feste di compleanno, erano tra quelli che si piazzavano davanti al tavolino delle vivande e si rimpinzavano gagliardamente e a piene mani con tutto ciò che si parava loro davanti…

Altre volte, quando al supermercato concedevamo loro di poter prendere un pacchetto di caramelle – trattandosi di una straordinaria eccezione – si mettevano a saltare letteralmente di gioia alla cassa, gridando: “Grazie, grazie, grazie!”, con sommo sconcerto della cassiera e delle signore in fila dietro di noi, che proprio non riuscivano a cogliere il motivo di tanta manifesta felicità. Non vi dico lo stupore quando spiegavamo: “Sa, ha potuto prendere un pacchetto di caramelle…”.

Ci ha colpito la recente notizia relativa ad uno screening per la glicemia effettuato in una città del Nord Italia, Verona, da cui è emerso che il 50% della popolazione locale è a rischio diabete (fonte: quotidianosanità). A riguardo è stata espressa grande preoccupazione, perché questo dato è verosimilmente proiettabile sulla popolazione nazionale, e ciò conferma che - anche nel nostro Paese, come in buona parte dei Paesi ricchi - vige in molte famiglie uno scorretto stile di vita, caratterizzato da un’alimentazione in cui sono presenti diversi cibi-spazzatura, bibite dolcificate e poca attività fisica.

Un’altra notizia legata ai cibi spazzatura (cibi ad alto contenuto calorico e scarso valore nutrizionale) riporta la proposta di un’associazione salutista inglese, di vietare la pubblicità di snack, patatine, bibite gassate, merendine, cibi ipercalorici, fast food, ecc. fino alle 21.00 di sera, con la motivazione che questi cibi danneggiano gravemente la salute dei bambini, a causa della gran quantità di grassi saturi, conservanti e coloranti che contengono.

E’ ormai attestato che un’alimentazione in cui sono presenti questi cibi spazzatura trasforma il bambino e il ragazzo, nel medio e lungo periodo, in probabile paziente con malattie cardiovascolari, diabete e obesità. Altri studi attestano anche che mangiare troppo spesso al fast food può aumentare fino al 39% i sintomi delle allergie, peggiorando asma, eczema, rinite e congiuntivite nei bambini allergici (fonte: lifestyle).

Come genitori dovremmo dedurre che tutte le volte che concediamo ai nostri figli questo tipo di cibo con l'intento di farli felici, più che nutrirli, li stiamo avvelenando! I bambini e i giovani hanno disimparato in molti casi ad alimentarsi in modo sano, semplice e naturale. Spesso disdegnano frutta, verdura, cibi fatti in casa, l’acqua naturale come bevanda, gradendo solo determinate categorie di alimenti e bevande (fatalità quelle incriminate!). Viva allora le mamme che, potendo, fanno torte, propongono la frutta a merenda o un panino con la marmellata, che non organizzano la festa di compleanno al Mc Donald! Quelle mamme avranno verosimilmente benefici immediati (nel portamonete) e futuri, nella salute dei loro figli!
Diversi sono i siti che sostengono questa politica familiare, come ad esempio

http://www.cibosostenibile.it
http://www.ilfattoalimentare.it/argomenti/nutrizione

2 commenti:

Rosa Samassa ha detto...

Come non condividere appieno tutto quel che ho letto!!!!
Non sto nemmeno a spiegare come anche nella scuola sia difficilissimo portare avanti l'educazione alimentare anche ai minimi livelli!!!!
Oltre al diabete infantile, non parliamo delle carie dentali e del sovrappeso dei bambini che è in costante aumento (non a caso il ministero della sanità sta inviando protocolli alle scuole e alle mense scolastiche molto prescrittivi). Consiglio a tutti questo libro illuminante: T.Colin Campbell "The China Study"

Coniugi Baratella ha detto...

Grazie Rosa della tua competente considerazione, e della segnalazione del libro! Auspichiamo che sempre più - sia nelle famiglie che a scuola - si agisca in modo ragionato e costruttivo, per il bene e la salute dei bambini!

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